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Scarica chiave dinamometrica

Posted on Author Dishura Posted in Sistema

Per questo passate in rassegna tutte le viti della bicicletta e serratele alla coppia richiesta. Step 6: Scaricare la tensione della molla. chiave-dinamometrica Altre chiavi dinamometriche, invece, possiedono un nottolino conico, Infine, come abbiamo detto in apertura, si deve scaricare la tensione. La chiave dinamometrica è un utensile professionale che permette di effettuare serraggi controllati su viti, dadi, perni e bulloni, al giusto valore. come produttore di chiavi dinamometriche da oltre 20 anni. La notevole scarica l'aPP per: Se si utilizza una chiave dinamometrica con un inserto ad innesto.

Nome: scarica chiave dinamometrica
Formato: Fichier D’archive
Sistemi operativi: iOS. Windows XP/7/10. MacOS. Android.
Licenza: Solo per uso personale
Dimensione del file: 58.75 MB

Chiavi dinamometriche elettroniche Beta Chiavi dinamometriche elettroniche Beta Le chiavi dinamometriche elettroniche Beta ed a quadrante sono state progettate esclusivamente per lavori di precisione. Le chiavi dinamometriche elettroniche o digitali offrono la possibilità di regolazione della forza di serraggio tramite quadrante elettronico ed avere sempre sotto controllo la forza applicata nel serraggio di dadi o bulloni.

Le chiavi dinamometriche elettroniche hanno due principali vantaggi rispetto alle chiavi dinamometriche tradizionali: la possibilità di impostare rapidamente la forza di serraggio, controllabile in ogni momento grazie al loro pratico display e di non dover scaricare la chiave per non perdere la taratura, avendo sempre la garanzia di avere una chiave dinamometrica sempre precisa.

Le chiavi dinamometriche a lettura diretta od a quadrante sono particolarmente adatte a chi ne fa un uso frequente e che ha la necessità di un serraggio ancora più rapido poiché non è necessario impostare prima la forza di serraggio ma è visualizzata direttamente quando la chiave viene utilizzata.

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Tutte le volte che userete una chiave dinamometrica, invece, sia sia la prima volta che le successive, la prima operazione da fare sarà quella di controllare la forma e la dimensione delle viti sulle quali si andrà a agire e, ovviamente, di montare la bussola adeguata sul nottolino.

Nello specifico, ogni chiave possiede un particolare sistema di aggancio e ancoraggio della bussola sul nottolino, le versioni più economiche funzionano con una semplice pressione della bussola sul nottolino, mentre versioni più complete prevedono la presenza di un pulsante che libera una copiglia.

Altre chiavi dinamometriche, invece, possiedono un nottolino conico, il quale si innesta poi alla bussola. Non è dunque possibile descrivere in modo standard come si monta la bussola su tutte le chiavi dinamometriche, dovrete fare affidamento al manuale che trovate allegato alla chiave dinamometrica che avete acquistato.

Ormai tutti i componenti, per esempio nelle bici da corsa, indicano il valore di serraggio che si deve imprimere. Nel caso di componenti di produzione europea, o dedicati al mercato europeo, tale valore di serraggio sarà indicato in Nm, ovvero Newton per metro, mentre nei componenti di produzione britannica o statunitense, o destinati a mercati nei quali si utilizza il sistema imperiale, il valore del serraggio sarà espresso in libbre per piede. Il valore indicato sarà quello che si andrà a impostare sulla chiave dinamometrica.

Per regolare il valore del serraggio di una chiave dinamometrica, dovrete fare ruotare la manopola della stessa fino a posizionare il nonio della scala graduata sulla tacca della coppia di serraggio necessaria, a seconda appunto di quanto indicato nel pezzo da serrare.

La chiave dinamometrica I tipi di chiavi dinamometriche diffusi sul mercato sono descritti nella norma UNI EN ISO , a cui rimandiamo per una panoramica completa. La norma contiene, oltre alla suddivisione in classi delle chiavi stesse, anche indicazioni sulle modalità di controllo e sulle tolleranze da rispettare. Le chiavi a scatto sono le più diffuse e le più semplici da utilizzare; possono essere regolabili o fisse.

La chiave, una volta raggiunta la coppia impostata, scatta e gira a vuoto, non consentendo ulteriori incrementi di coppia. E questo fatto è molto importante, perché molti operatori, non consci della tecnica che sovrintende il funzionamento della chiave, procedono a serrare, inconsapevoli di andare ben oltre la coppia nominale indicata dal costruttore. Per evitare questo problema, esistono anche chiavi che danno una tolleranza angolare superiore a quella precedentemente indicata.

In questo caso, la coppia di serraggio aumenta al crescere della forza applicata.

Infine, esistono le chiavi a slittamento. Con questo genere di chiavi, la coppia di serraggio aumenta al crescere della forza applicata. Al raggiungimento del valore impostato, la chiave scatta e cessa di esercitare coppia.

In genere, infatti, la coppia viene impostata ad un valore inferiore rispetto a quella necessaria, mentre la chiusura definitiva viene affidata ad una rotazione angolare identica per tutti gli accoppiamenti. Sporcizia nei filetti, leggeri disassamenti degli elementi di accoppiamento e superfici sporche potrebbero offrire una resistenza maggiore di quella prevista, resistenza che la chiave dinamometrica misurerebbe in fase di avvitamento.

Con la coppia indicata dai costruttori, quindi, si procede ad un avvicinamento generalizzato. Una volta raggiunta la coppia impostata, a prescindere dalla resistenza offerta dal singolo accoppiamento, tutti gli elementi filettati verranno ruotati di un medesimo angolo per garantire la stessa coppia di serraggio. Le indicazioni sul display digitale rendono le operazioni ancora più semplici e intuitive.

Il sistema con regolazione a leva utilizzato da Stahlwille ha il vantaggio di non dipendere dal carico della molla che, a sua volta, è un elemento elastico soggetto a snervamento progressivo nel tempo, a causa della deformazione continua a cui viene sottoposta.


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