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Il cinescopio scarica

Posted on Author Migul Posted in Sistema

  1. 6.4) Strumentazione di misura
  2. Tubo a raggi catodici
  3. Tubo catodico fritto dopo botta?
  4. Note per la ricerca dei guasti e la riparazione di televisori

Il TRC (Tubo a raggi catodici), oppure detto cinescopio, usato nei televisori e nei si ascolterà il classico schiocco dell'alta tensione accumulata che si scarica. da scaricare il tubo catodico. Ho già letto i consigli dal NG: cacciavite, resistenza a massa, infilare la punta sotto la ventosa. Sono convinto che sia una stupidata. Per molti anni ho svolto l'attività di pubblicista su 'Il Cinescopio', una delle riviste visualizzare o scaricare gli impaginati degli articoli da me trattati fino al salve,potete spiegarmi come scaricare la tensione di un cinescopio di un una estremita' la tieni sotto la schermatura (massa) del cinescopio.

Nome: il cinescopio scarica
Formato: Fichier D’archive
Sistemi operativi: iOS. Windows XP/7/10. MacOS. Android.
Licenza: Solo per uso personale
Dimensione del file: 33.67 Megabytes

Ciao ragazzi ho aperto un vecchio tv phonola per cercare di ripassare tutte le saldature fredde e ho bisogno di lavorare sulla scheda madre staccata Corro rischi io e il TV????

Grazie a quanti mi risponderanno! Scarica il condensa da V o i due da V in serie; Scarica l'alta tensione nel tubo catodico se non erro rimane una carica di alta tensione all'interno, il vetro del cannone elettronico funge da dielettrico tra l'interno e lo strato di rivestimento metallico esterno.

Ehm ehm E che condensatori? Quelli più grossi sulla scheda?

Certo se lo fai cadere si rompe e fa danni implode al massimo. How much is a life worth? By law,a bank guard can carry a gun to protect his employer's money. But a parent here can't be legally armed to protect her children outside of home.

6.4) Strumentazione di misura

Originariamente inviato da Ciskopa. Va bè, per rimuovere in sicurezza: Spegni il monitor, staccata la spina dalla rete. Quando è staccata, per sicurezza poggiala su una parte a massa, potrebbe esserci qualcosina Poi cpn un pezzo di filo connesso a massa vai sul punto dov'era posta la ventosa, occhio che portrebbe esserci una piccola scarica Dopo questo il cinescpio è scarico, puoi scollegare lo zoccolo e il giogo, l'avvolgimento che è sul collo.

Vi riporto quello che ho letto: "Il problema dell'iMac è che ha un tubozzo catodico integrato. La sfiga è che potrebbe esplodere il condensatore, specialmente se vecchio e bello carico lo si scarica istantaneamente mettendolo in cortocircuito o, nel peggiore dei casi, si potrebbe rompere il tubo catodico, che essendo sottovuoto imploderebbe mandando affilatissimi pezzi di vetro ovunque, compresa la faccia del malcapitato.

La soluzione è la prudenza, come al solito.

Tubo a raggi catodici

Protezioni del volto oh, avevo solo quello XXD e tappetino isolante sotto i piedi per evitare pericolosi shock elettrici Dobbiamo infilare il cacciavite sotto la ventosa che porta l'alta tensione al CRT, in modo di mandare a massa il contatto che vi è sotto. Se il condesatore è carico si sentirà un forte schiocco. Fare varie volte contatto è più prudente: non si sa mai :] Infine si rimuove, toccando solo la gomma, la ventosona " Ma poi il monitor è riutilizzabile oppure no?

A me non è mai imploso nulla Il condensatore che si scarica è lo stesso cinescopio, non ci sono condensatori veri e propri, magari il coglionecello invece di beccare una massa ha preso il positivo di un condensatore e gli ha scaricato su la tensione del cinescopio, facendolo appunto schiattare.

Ed ovvio ha reso partecipi tutti. Ci sono quindi tre catodi 1 con tre sistemi di focalizzazione complessivamente detti cannoni elettronici , che generano un fascio per ciascun colore 2 in realtà i fasci sono invisibili, la corrispondenza con il colore dipende esclusivamente da quale fosforo viene colpito. All'interno del tubo, a breve distanza dallo schermo è presente una maschera metallica forata in diversi modi a seconda della tipologia 6 con la funzione di assorbire gli elettroni che non siano sulla traiettoria esatta per raggiungere il fosforo corretto 7 e che causerebbero altrimenti confusione nei colori visualizzati.

L'impatto degli elettroni con la maschera metallica è causa di produzione di una piccola quantità di raggi X. Per questo motivo la parte frontale del tubo è realizzata in vetro al piombo, in modo da lasciarsi attraversare dalla luce dell'immagine ma non dai raggi X. Inoltre il sistema elettronico è progettato in modo da impedire che la tensione anodica possa salire a valori eccessivi, causando l'emissione di raggi X di energia maggiore.

Si sono sperimentati in passato altri metodi per generare i colori, come per esempio l'utilizzo di un unico pennello elettronico che scandisce in sequenza i tre fosfori colorati che costituiscono il pixel dell'immagine. Per questo motivo è opportuno pulire periodicamente lo schermo con prodotti specifici prodotti non adatti possono danneggiare il rivestimento antiriflesso, se presente.

La superficie esterna del tubo catodico compresa tra lo schermo ed il collo è rivestita da una fine polvere nera di grafite.

Il suo scopo è di realizzare l'armatura di un condensatore in grado di accumulare e livellare l'alta tensione generata l'altra armatura è un rivestimento analogo sulla superficie interna del vetro.

Questa polvere, che potrebbe sembrare ad un occhio profano un semplice deposito di sporco, non deve assolutamente essere rimossa. Poiché gli elettroni vengono deviati dal campo magnetico, si deve evitare di avvicinare magneti es.

I moderni televisori e monitor implementano una speciale bobina di smagnetizzazione che, all'accensione dell'apparecchio, produce un breve ma intenso campo magnetico con andamento sinusoidale smorzato, a partire dalla frequenza a 50 Hz della rete elettrica. Sono disponibili anche appositi smagnetizzatori esterni da utilizzare nel caso la bobina interna non sia efficace o manchi del tutto. La smagnetizzazione manuale deve iniziare dal centro, allontanandosi progressivamente dallo schermo con movimento a spirale, ripetendo il processo fino al ripristino dei colori corretti.

Questo danno è irreversibile e rende praticamente inutilizzabile il tubo catodico. Nei vecchi monitor in bianco e nero, il problema non si pone, in quanto sono privi di maschera.

Al di là dei possibili effetti, l'intensità di questo campo si riduce a valori trascurabili entro un metro di distanza e comunque è più intenso ai lati dello schermo piuttosto che di fronte. Come già accennato i tubi a colori emettono una piccola quantità di raggi X , bloccata per la maggior parte dallo spesso vetro al piombo dello schermo.

All'interno del tubo è praticato un vuoto spinto, per cui su tutta la sua superficie agisce costantemente una spinta risultante diretta verso l'interno, dovuta in massima parte dalla spinta idrostatica 1 kg per cm 2 dell'atmosfera.

Nei tubi dei moderni televisori e monitor la parte frontale è irrobustita con l'interposizione di lamine plastiche, in modo da resistere agli urti e non implodere.

La restante parte del tubo ed in particolare il collo sono invece molto delicati.

In altri tubi, come per esempio gli oscilloscopi, non esiste il rinforzo dello schermo, che viene invece protetto con uno schermo plastico anteposto. Il tubo catodico deve essere maneggiato con attenzione e competenza; si deve evitare in particolare di sollevarlo per il collo o comunque per i punti appositamente previsti.

Tubo catodico fritto dopo botta?

Questo viene fatto afferrandoli con una pinza e torcendoli. In questo modo l'aria entra nel tubo in modo rapido ma più graduale, scaricando l'energia. Fatto questo, il tubo catodico è ancora tossico e fragile, ma almeno non rischia di rompersi catastroficamente, scagliando frammenti in modo particolarmente violento.

Nei vecchi tubi venivano impiegati per i fosfori materiali tossici, sostituiti ora da altri più sicuri. L'implosione o comunque la rottura del vetro causa la dispersione di questi materiali.

Nello smaltimento del tubo si deve tenere conto della presenza di piombo , che è un inquinante. Sono disponibili sistemi per ridurre questo rischio, mentre nei monitor da computer non si ha questo problema, ed inoltre è possibile regolare entro certi limiti a piacimento la frequenza d'aggiornamento. I tubi a raggi catodici sono alimentati con tensioni elettriche molto alte , anche se a correnti molto basse.

Queste tensioni possono permanere nell'apparecchio anche per molto tempo dopo lo spegnimento e la disconnessione dalla rete elettrica. Evitare quindi di aprire monitor o apparecchi televisivi anche a spina staccata se non si ha un'adeguata preparazione tecnica e comunque adottando le necessarie precauzioni es.

Note per la ricerca dei guasti e la riparazione di televisori

Come avviene in tutti i tubi termoionici, anche nel CRT l'efficienza di emissione di elettroni da parte del catodo, nel tempo tende a diminuire progressivamente, con conseguente minore luminosità delle immagini sullo schermo.

Negli oscilloscopi, la conseguenza è una minore luminosità della traccia. Causa del degrado, è l'alterazione dello strato di ossido depositato sulla superficie del catodo e la formazione sulla superficie di minuscoli grumi, vere e proprie scorie, conseguenza delle innumerevoli accensioni e spegnimenti, la cui presenza costituisce uno schermo al flusso di elettroni generato.

Negli anni in cui il tubo catodico era di uso universale, dato l'elevato costo per la sua sostituzione, esistevano in commercio particolari apparecchi chiamati "rigeneratori", i quali permettevano di effettuare una momentanea pulitura delle scorie depositate sul catodo. Il metodo consisteva nell'applicare una tensione sufficientemente elevata, tra il pin collegato al catodo e il pin collegato alla prima griglia vicina ad esso.

L'eventuale arco voltaico che si formava, distruggeva le scorie più consistenti dando per breve tempo nuova vita al tubo. Altri progetti. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Questa voce o sezione sull'argomento elettrotecnica non cita le fonti necessarie o quelle presenti sono insufficienti.

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