Almahdi-m.net

Almahdi-m.net

Quali pericoli possono derivare dagli scarichi fognari

Posted on Author Fezuru Posted in Internet

  1. Quali pericoli possono derivare dagli scarichi fognari
  2. Articoli correlati
  3. Collaborative Mind Maps & Flow Charts
  4. Inquinamento idrico

Criteri generali della disciplina degli scarichi, solleva da un lato quali sono sottoposti, possono provocare riduzioni anche dra il pericolo di fenomeni di anos-. QUALI PERICOLI POSSONO DERIVARE DAGLI SCARICHI FOGNARI? Gli scarichi fognari sono causa della diffusione di molte malattie infettive (COLERA,​TIFO. 1. Quali pericoli possono derivare dagli scarichi fognari? 2. A cosa è dovuto l'​inquinamento agricolo? 3. Quali sono gli inquinanti più pericolosi provenienti dalle. Quali pericoli possono derivare dagli scarichi fognari. Gli scarichi a mare sono una realtà con la quale si deve fare i conti anche perché producono effetti.

Nome: quali pericoli possono derivare dagli scarichi fognari
Formato: Fichier D’archive
Sistemi operativi: MacOS. Android. iOS. Windows XP/7/10.
Licenza: Solo per uso personale
Dimensione del file: 40.67 MB

Deliberazione del Comitato dei ministri per la tutela delle acque dall'inquinamento del 4 febbraio 1977. Criteri, metodologie e norme tecniche generali di cui all'art. La presente delibera ed i relativi allegati saranno pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Criteri generali e metodologie per il rilevamento delle caratteristiche qualitative e quantitative dei corpi idrici e per la formazione del catasto degli scarichi Cap.

I - Criteri generali per il rilevamento delle caratteristiche qualitative e quantitative dei corpi idrici La legge 10 maggio 1976, n.

Quali pericoli possono derivare dagli scarichi fognari

A Minamata, una città del Giappone abitata per lo più da pescatori, tra gli anni '60 e '70 molte persone furono avvelenate dal pesce che rappresentava il loro nutrimento abituale. Le acque del mare su cui si affaccia la città erano state infatti gravemente inquinate dagli scarichi di un'industria locale, che per decenni aveva riversato nella baia di Minamata tonnellate di mercurio.

Un derivato organico del mercurio aveva avvelenato i pesci e, di conseguenza, le persone che se ne erano nutrite.

Dopo un lungo processo, celebrato a Tokyo nel , la Società Chisso, responsabile dell'inquinamento, è stata riconosciuta colpevole e condannata a pagare i danni alle vittime della intossicazione. Oggi il mercurio non viene più scaricato nelle acque di Minamata: tuttavia, l'inquinamento è ben lontano dall'essere eliminato, in quanto sul fondo del mare giacciono tonnellate di mercurio che a mano a mano si diffondono nell'oceano, rendendo pericolosa la pesca anche al largo pesce avvelenato è stato pescato addirittura a km di distanza da Minamata!

Il problema dell'inquinamento da mercurio, del resto, riguarda ormai gran parte degli oceani: per esempio in Svezia il governo raccomanda ai cittadini di non mangiare pesce più di una volta alla settimana, proprio per evitare che nell'organismo si accumulino dosi troppo elevate di questa pericolosa sostanza.

Articoli correlati

L'inquinamento da petrolio La maggior parte dei mari del mondo è inquinata da petrolio. La fuoriuscita del greggio da i pozzi di estrazione è un evento abbastanza raro. L'episodio più grave risale al , in Europa, quando alcuni pozzi del mare del Nord hanno versato petrolio in mare per ben due giorni. Il versamento in mare del greggio dal petroliere è l'evento più comune e temuto.

L'elenco di incidenti è lungo.

Per porvi rimedio le petroliere tradizionali sono via via sostituite con i modelli ad doppio scafo. Alcune petroliere lavano i loro serbatoi con acqua di mare. In questo modo, milioni di tonnellate di nafta vengono scaricate annualmente negli Oceani. Non di rado, il petrolio fuoriesce dalle petroliere in seguito a incidenti. È praticabile l'applicazione al terreno degli effluenti di allevamento al di fuori del periodo di durata del ciclo della coltura principale, solo se viene garantita una copertura dei suoli tramite vegetazione spontanea o colture intercalari o colture di copertura.

Collaborative Mind Maps & Flow Charts

L'applicazione di fertilizzanti e concimi chimici è vietata nei boschi. Copia dell'autorizzazione è trasmessa al comune competente e all'Agenzia, i quali prescrivono, se necessario, gli interventi di adeguamento.

Tale struttura in seguito viene denominata platea di stoccaggio per il letame. Le vasche di stoccaggio per i liquami ed il liquiletame sono realizzate a perfetta tenuta e di norma, per aziende con oltre 50 UBA, è previsto il frazionamento del volume di stoccaggio delle vasche di nuova costruzione in almeno due comparti.

Per gli effluenti di allevamento, che vengano conferiti ad un impianto di trattamento interaziendale, presso l'azienda stessa è assicurato un volume di stoccaggio per un periodo di almeno due mesi. Inoltre ci sono i solventi organici utilizzati dalle industrie come ad esempio l'acetone, la trielina, il benzene, il toluene, ecc.

Oli liberi e emulsionanti: sono insolubili e per via della loro bassa densità, stratificano nella superficie creando dei film oleosi che impediscono all'ossigeno di solubilizzarsi nell'acqua.

È un fenomeno esteso e provoca dei veri e propri disastri ecologici nei cui confronti è molto difficile intervenire. Solidi sospesi: sono sostanze di varia natura che rendono torbida l'acqua ed intercettano la luce solare.

Inoltre, una volta depositati sul fondo, impediscono lo sviluppo della vegetazione. Calore, acidi e basi forti: dovuti per lo più agli scarichi industriali, possono diminuire la solubilità di O2 ed alterare temperatura e pH dell'ambiente provocando alterazioni patologiche o la scomparsa di alcune specie viventi oppure ancora lo sviluppo di altre normalmente assenti. Se l'ossigeno disciolto in acqua non è sufficiente per ossidare tutte le sostanze inquinanti presenti, si formano prodotti come il metano, l'ammoniaca, la fosfina-PH3-, acido solfidrico che fanno scomparire ogni forma di vita nell'acqua.

È dunque indispensabile per la vita degli organismi un'adatta presenza di ossigeno disciolto. Conseguenze modifica modifica wikitesto Un grande pericolo per la salute dell'uomo è costituito dalle fogne, che rilasciano acque inquinate da virus e batteri, causando malattie come epatite virale, salmonellosi e febbre tifoide. Inoltre, è molto preoccupante il fatto che scarichino in acqua detersivi non biodegradabili o contenenti fosfati.

Conseguenza gravissima, oltre all'estendersi di larghi strati superficiali di materie in decomposizione, con relativi miasmi e colorazioni varie, è la diffusione in acque sia dolci sia marine di batteri e virus del tifo, del colera, dell'epatite virale, ecc. Le industrie scaricano acque altamente e pericolosamente ricche di agenti chimici, metalli pesanti e veleni.

Hai letto questo?SCARICHI PER MOTO CUSTOM

Un pericolo da non sottovalutare è costituito dal petrolio che, a seguito di incidenti, finisce nelle acque per esempio: avarie o naufragi, o a una successione dei lavaggi illegali delle petroliere che illegalmente non avvengono nei bacini autorizzati, ma nel mare aperto. Si va a formare una vera e propria barriera impermeabile composta da strati di petrolio e altri idrocarburi, che non permette lo scioglimento dell'ossigeno nell'acqua, causando la morte, per asfissia, degli organismi viventi.

I danni causati da queste sostanze ne risentono anche le zone balneari, la vegetazione costiera ma principalmente la fauna acquatica: un esempio sono molti uccelli marini, i quali ricoperti da queste patine muoiono o per avvelenamento o per una mancata termoregolazione corporee.

Inquinamento ed economia modifica modifica wikitesto Non è assolutamente discutibile che prevenire l'inquinamento sia meno costoso e molto più ragionevole che cercare in seguito diversi rimedi laddove possibile, naturalmente ai danneggiamenti che esso produce, di cui spesso non si riesce a effettuare nemmeno una giusta valutazione economica in quanto non tutti gli effetti sono immediatamente manifesti nei loro risultati visibili con lo scorrere del tempo.

Inquinamento idrico

Ma chi sono coloro i quali dovranno sostenere le spese per questa lotta contro l'inquinamento? Sono poche le industrie che, di propria spontanea volontà, sentono di sostenere questi impegnativi oneri per fornirsi di impianti efficienti di depurazione, proprio per le incompletezze legislative che riguardano l'inquinamento.

La giusta soluzione sarebbe obbligare colui che inquina ad adoperare gli adatti accorgimenti, utili per evitare gli inconvenienti di cui egli stesso è responsabile.


Articoli simili: